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venerdì 24 agosto 2012

DEDICATO A "N"


Ciao N, che bella questa storia che racconti con struggente malinconia e chiarezza di sentimenti, nella quale riaffiorano sfumature lontane che toccano molti di noi.

Il primo amore non si scorda mai ma il tempo lo smarrisce e lo porta lontano in altri mondi. In altre galassie lontane miliardi di anni luce.



L'acqua del fiume scorre sempre e solo in un senso: verso valle
sino a raggiungere il mare per raggiungere l'infinito e mischiarsi con altra acqua.

Non cadere nell'inganno del tempo perduto.

Lei è ancora bellissima e non è cambiata.
Succede sempre così.

Sono sicura: tu non sei caduto nell'oblio del suo cuore, ma la vita fa il suo corso.

Lasciala andare.


E' una bella storia, la tua: custodiscila con cura nel silenzio del tuo cuore,
ma apriti alla vita in divenire.


...senza più lei che ricorda ancora il profumo di quell' amore appena sfiorato.








 

PER N. in riferimento al fratello di...


COME è ANDATA A FINIRE? LEI L'HAI PIù INCONTRATA?


venerdì 3 agosto 2012

CHIUSO PER FERIE

Ciao a tutti, a presto.

Vi ringrazio per la partecipazione, per le risposte e gli spunti di riflessione che mi offrite con spirito di confronto,  scambio, empatia.

              GRAZIE!

mercoledì 1 agosto 2012

STAND BY

Suspended between love and hate.

Prisoner of my black book which I leave to others to write for me.

I hate this standby state.



I hate the sun dazzles me mercilessly


martedì 31 luglio 2012

IL TEMPO PERDUTO


Spesso mi imbatto in amici e conoscenti che sentono una forte spinta verso la nostalgia.


Facilmente le loro vite in quel momento non paiono ai loro occhi brillanti e soddisfacenti e qualcuno di loro è anche reduce da fallimenti sentimentali: ma chi può guardare al proprio vissuto solo in termini di soddisfacimento assoluto?
Ecco allora che come una sirena irresistibile si presentano  malinconia e rimpianto, la sensazione di aver perso partite migliori.

A fronte di questi dolori mi è capitato troppo spesso di vedere persone amabili trasformarsi in assetati di vendette; uomini miti e gentili deformare la propria personalità in affamamti di conquiste senza se e senza ma, per il puro gusto di vedere soddisfatto quel lato narcisistico e selvatico forse troppo a lungo represso sotto mentite spoglie.
Non solo uomini però, ma anche donne e madri che si rimbambiscono a fronte di una effimera promessa di eterna giovinezza, spensieratezza, beltà.


Mi fanno pena e rabbia, come lupi affamati di un tempo perduto che per definizione mai potrà ripetersi.

domenica 29 luglio 2012

SEI QUI


Quando la primavera a te mi porta
il mio giardino interiore si apre al disgelo.

Sotto la terra scorgo parole e radici.

Questa piccola primavera interiore è portatrice di lievi pensieri e dolci immagini che attingono in un’acqua segreta e accoglie un’eco che non si spegne mai.

Quando si salpa per una sola andata il nostro fulcro si allontana sino a diventare minuscolo come una goccia di sudore.
Che sa di sale.
Che sa di fatica.
Che sa di godimento.


Poi...ecco la foschia che ammanta e intasa le narici sino a soffocarti.

Ed è lì,
in quell’istante, che io ti ritrovo.



sabato 28 luglio 2012

I DONI DI DIO

 
I doni di Dio...
 
Quando si pensa a un dono ci si aspetta qualcosa che sicuramente ci piacerà.
E se incontrare una persona, entrare in relazione con essa è un dono (di Dio), è nostra attesa una sorpresa (piacevole) e magari duratura, che porti frutti che per noi hanno un profumo speciale.
 
Non si pensa mai che anche il distacco possa essere un dono. Perchè l'emancipazione porta con sè anche la rinuncia e la parola rinuncia non ci pare certo un dono; rinunciare evoca il lasciar perdere, fare a meno di.
 
Riuscire a vedere nella rinuncia,  in una relazione scarna o perduta o anche solo allentata un dono,
occorre un magnifico,  liberante , profondo, incodizionato atto di fede.